Mario Tchou

Parolini20150224111515MARIO TCHOU

RICERCA E SVILUPPO PER L’ELETTRONICA OLIVETTI

MILANO: EGEA (Febbraio 2015)

La pubblicazione del libro è stata supportata dall’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, AICA.

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Indice

CAPITOLO PRIMO (manoscritto autore)  Mario Tchou_C1_WP.

SCHEDA DI PRESENTAZIONE

La diffusione dell’informatica e delle sue applicazioni è oggi inarrestabile. Innovazioni hardware e software si susseguono a ritmo incalzante, proiettando questa disciplina verso il futuro, ma è legittimo chiedersi quali siano e dove si possano rintracciare le sue radici. Negli Stati Uniti sono nate alcune fra le prime aziende del settore, ma anche l’Italia ha la sua storia da raccontare.

Le vicende dell’informatica italiana si intrecciano con la biografia di un personaggio poco noto, Mario Tchou, e con i destini della società Olivetti, azienda multinazionale nota ai più per la produzione e commercializzazione di macchine da scrivere e da calcolo meccaniche e elettromeccaniche.

Nato a Roma nel 1924 in una famiglia di diplomatici cinesi, Tchou si trasferisce negli Stati Uniti al termine della seconda guerra mondiale e qui acquisisce le sue competenze scientifiche diventando nel 1952 assistant professor alla Columbia University di New York. Proprio a New York Tchou incontrerà per la prima volta Adriano Olivetti, l’imprenditore che lo chiamerà a dirigere, alla metà degli anni Cinquanta, il Laboratorio di Ricerche Elettroniche dell’azienda di famiglia.

Capacità gestionali e intuizione scientifica fanno di Mario Tchou la persona ideale per guidare l’iniziativa di ricerca e sviluppo Olivetti. Tra Pisa e Borgolombardo l’équipe di Tchou progetterà e realizzerà il primo calcolatore commerciale italiano, l’ELEA 9003. Perfettamente competitivo rispetto agli standard dell’epoca, l’ELEA 9003 verrà presentato a Milano nel novembre 1959 e ne saranno costruiti una quarantina di esemplari collocati presso grandi aziende, università, enti governativi. L’attività del laboratorio Olivetti vedrà poi la realizzazione di dispositivi elettronici per aumentare la competitività dei prodotti meccanici dell’azienda e nuovi piani di sviluppo per i calcolatori commerciali.

Eppure, nonostante i successi conseguiti, l’informatica Olivetti presenta debolezze strutturali: non ha sostenitori pubblici e all’interno della stessa azienda viene avversata dalla divisione meccanica. L’esperienza del laboratorio è così destinata a concludersi ben presto, segnata prima dalla morte di Adriano Olivetti nel 1960 e poi da quella di Mario Tchou, coinvolto nel 1961, ad appena trentasette anni, in un incidente automobilistico. La Divisione elettronica Olivetti, nel frattempo istituita, verrà ceduta nel 1964 a un’azienda estera, la General Electric, segnando la conclusione dell’esperienza di ricerca e sviluppo avviata dall’azienda italiana alla metà degli anni Cinquanta.

Il volume contribuisce a delineare la biografia di Mario Tchou e la contrastata esistenza del Laboratorio di Ricerche Elettroniche Olivetti attraverso materiali di archivio e preesistenti pubblicazioni. La narrazione è arricchita da interviste con i familiari di Mario Tchou, i sociologi Franco Ferrarotti e Luciano Gallino che furono vicini alla Olivetti nel periodo qui esaminato, e le testimonianze delle persone che fecero parte delle équipe di Pisa e Borgolombardo.

Il volume Mario Tchou: Ricerca e sviluppo per l’elettronica Olivetti offre al lettore un racconto accessibile degli esordi dell’informatica in Italia con l’obiettivo di esaminare i meccanismi che ostacolarono l’innovazione tecnologica all’epoca. Nel considerare le problematiche della ricerca e sviluppo industriale vuole contribuire a una riflessione sugli attuali meccanismi del trasferimento tecnologico in Italia e sulle forti criticità che contraddistinguono il settore.

Il libro è acquistabile sul sito dell’editore.

RECENSIONI

Andrea Granelli, La rivoluzione di Mario Tchou, 8 marzo 2015.

PRESENTAZIONI

Milano, 11 maggio 2015. Presentazione 11 maggio 2015

INTERVISTE

Radio3 Scienza, 30 luglio 2015. Audio

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